Sta facendo molto discutere il caso dell’uomo arrestato 17 anni fa con l’accusa di possesso e divulgazione di materiale pedopornografico che, recentemente, è stato assunto per un giorno in un asilo di Scandiano, in provincia di Reggio nell’Emilia.

La normativa sull’obbligo di fornire e controllare il casellario giudiziale per chi intende lavorare a contatto con i minori, purtroppo è spesso disattesa e vista come una inutile  perdita di tempo” commenta il presidente di Caramella Buona Roberto Mirabile.

E pensare che abbiamo avuto, in Italia, episodi nei quali pedofili usciti dal carcere sono tornati ad abitare vicino alla vittima o lavorare proprio coi bambini.

Nel caso specifico accaduto a Scandiano, ora il Comune deve assolutamente prendere provvedimenti e non può neanche scaricare tutte le responsabilità sull’agenzia interinale.

Una considerazione finale: complimenti al genitore che si è accorto della presenza del soggetto a scuola e a chi, nella stessa, ha agito tempestivamente per isolarlo in via cautelativa“.

 

L’assunzione del soggetto, avvenuta attraverso un’agenzia interinale, è stata segnalata da un genitore che tempestivamente si è attivato denunciando il fatto.